Prolectus 50 WG, efficacia e rapidità contro la monilia delle drupacee

Di Andrea De Giorgi
moniliosi drupacee

Prolectus 50 WG, fungicida registrato per la lotta contro la muffa grigia della vite e di diverse orticole in serra (pomodoro, peperone, melanzana, cetriolo, zucchino) e della fragola è anche registrato e molto attivo per la lotta contro la temibile moniliosi del pesco, della nettarina e dell’albicocco.

È efficace contro la moniliosi del fiore (Monilia laxa) e anche contro la moniliosi del frutto (Monilia fructigena e fructicola), che ha una maggiore diffusione nelle aree frutticole del sud Europa.

Il prodotto, a base del principio attivo fenpirazamina, ha azione translaminare e quindi dopo l’applicazione penetra nelle cellule vegetali, sottraendosi all’eventuale dilavamento dovuto alle piogge.

Nel caso dell’albicocco si consigliano trattamenti in fioritura per la protezione contro la monilia del fiore. Nelle pesche e nelle nettarine si può intervenire nello stadio di fioritura e/o in pre-raccolta alternandolo con altri principi attivi a meccanismi d’azione differente come il fenbuconazolo (INDAR 5 EW) o il tebuconazolo (Ares 25 WG).

Sulle drupacee registrate si possono eseguire fino a un massimo di 3 trattamenti all’anno, osservando un intervallo di minimo di 7 giorni tra un trattamento e l’altro e sospendendo i trattamenti 3 giorni prima della raccolta.

Prolectus 50 WG ha di recente ottenuto l’estensione di etichetta per due nuove colture su monilia: ciliegio e susino.

Commenta l'articolo

Compila per proseguire * Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.