MycoApply® DR: un aiuto naturale alla crescita delle piante

Di Luigi P.
mycoapply dr copertina

L’inoculazione artificiale degli apparati radicali con funghi micorrizici associata a una corretta tecnica agronomica rappresenta una via efficace per ripristinare la fertilità biologica del suolo.

Benefici delle micorrize

L’interesse crescente per l’impiego di inoculanti microbici in agricoltura è dovuto alle problematiche di perdita di fertilità biologica dei suoli, alla necessità di ridurre gli input di fertilizzanti chimici e all’incidenza di avversità biotiche e abiotiche, amplificate da tecniche colturali intensive e dai significativi cambiamenti climatici in atto.

I microrganismi simbionti e in particolare i funghi micorrizici arbuscolari sono diffusi in quasi tutti gli ambienti e hanno la capacità di instaurare rapporti simbiotici con un elevato numero di colture orticole, ad eccezione di alcune piante appartenenti alle famiglie delle Brassicacee (es. colza, cavoli, rucola, ravanello) e delle Chenopodiacee (es. bietola, spinacio).

La simbiosi micorrizica permette di ottenere rese produttive e qualitative superiori in quanto:

  • incrementa l’assorbimento dei nutrienti, in particolare per gli elementi poco mobili nel suolo come il fosforo e microelementi
  • maggiore tolleranza della coltura a condizioni di stress idrico e ad altri tipi di stress abiotici come salinità, l’alcalinità ed eccesso di elementi potenzialmente fitotossici
  • aumenta la tolleranza ad alcune fitopatie (es. funghi tellurici, nematodi) in quanto i tessuti radicali sono più suberificati e lignificati
  • migliora la struttura fisica del suolo: i funghi micorrizici rilasciano una glicoproteina (glomalina) che cementa gli aggregati favorendo la strutturazione del suolo

MycoApply® DR: caratteristiche

MycoApply DR contiene 4 diverse specie di Endomicorrize appartenenti al genere Glomus che, per le loro diverse caratteristiche, sono state selezionate sulla base di più di 500 studi scientifici, al fine di apportare i diversi benefici di ognuna.

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MicoApply® DR: dosi e modalità di applicazione

Applicare MycoApply DR alla semina o al trapianto tramite immersione con una quantità d’acqua sufficiente per essere assorbita dall’apparato radicale.

I risultati migliori si ottengono attraverso applicazioni con alti volumi di acqua al terreno umido seguiti da irrigazione.

Fertirrigazione: 170 g per 1.000 m2

  • Utilizzare filtri con almeno 40 mesh aventi un diametro > 0,5 mm
  • Iniziare l’irrigazione in modo da ripulire le tubature e inumidire il terreno
  • Applicare la soluzione entro 24 ore irrorando una quantità d’acqua sufficiente affinché si distribuisca nella rizosfera
  • Continuare l’irrigazione per ripulire il sistema di irrigazione e per favorire una migliore movimentazione del prodotto nella zona di terreno esplorata dalle radici della coltura

Immersione

Una confezione da 500 g è sufficiente per trattare il seguente numero di piante:

  • Vaschette in semenzaio: circa 200 piante
  • Vasi/Contenitori : capacità 4L (circa 2.600 piante), capacità 8L (circa 1.730 piante) capacità da 13L a 44L (260 piante)

 

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Il logo certificato MycoApply garantisce solo Micorrize di alta qualità dei più efficaci ceppi disponibili. I prodotti MycoApply a base di micorrize sono sostenuti tecnicamente e  scientificamente  supportati dalle industrie leader del settore, da più di 100 pubblicazioni e oltre 80.000 studi effettuati in tutto il mondo.

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